Tempranillo, gioiellino iberico sul palcoscenico mondiale

La leggenda narra che il Tempranillo si sia diffuso in Spagna grazie ai pellegrinaggi dei monaci di Cluny che percorrevano il cammino di Santiago. È il vino sul quale si fonda la reputazione mondiale dei vini spagnoli, utilizzato e riconosciuto come principale partner di assemblaggio nei celebri vini della Rioja.

Vigne spagnole nella regione del Rioja dove è coltivato il vitigno tempranillo

Tempranillo: carattere e stile.

Il Tempranillo è coltivato quasi esclusivamente sulle terre della penisola iberica, in Spagna e Portogallo. Lo troviamo nelle zone della Rioja, la Ribera del Duero, Penedès, Navarra, Valdepenas, Castilla, Aragona e Catalogna, nel Duoro e nell’Alentejo centrale in Portogallo, spesso con il nome di Tinto roriz. Il Tempranillo si trova anche nella composizione del celebre Porto. Una piccola parte di produzione inoltre avviene in Argentina, Cile, Messico, Uruguay, Repubblica Dominicana, California, Australia e Africa del sud. Nella regione della Mancha il Tempranillo è chiamato Cencibel, mentre in Catalogna Ull de Llebre e Tinta del Pais in altre regioni.

Tapas spagnole da accompagnare con un buon vino Tempranillo

Tempranillo: dalle narici dritto al cuore.

I grappoli del Tempranillo sono medio-grandi e compatti, i suoi acini un po’ appiattiti, di un bel nero-blu, con una polpa molto succosa.
Di un rosso profondo in giovinezza, questi vini tendono al fulvo invecchiando. In Spagna i vini provenienti dal Tempranillo vantano aromi saporiti di mora, ribes e burro. I vini rossi di assemblaggio della Rioja sono strutturati, con aromi di frutti rossi e liquirizia, mediamente acidi. Con l’età i vini migliori sviluppano note di tabacco, vaniglia e cuoio. Questi vini andranno gustati come accompagnamento di tapas assortite, salumi, formaggi non troppo stagionati, stufati, pollame, carni rosse e grigliate. Una volta che avrete goduto dei vini spagnoli e portoghesi provate anche il Tempranillo toscano che si produce a San Miniato.