Syrah, il vino misterioso che incanta

Nessun altro vitigno è accompagnato da leggende come il Syrah. La più antica e diffusa vede l’uva provenire dalla città di Shiraz in Persia (Iran) e arrivare nella valle del Rodano grazie alle crociate, tra il 1095 e il 1291. Altre versioni invece ne collocano l’origine in Siria o in Sicilia.

Da dove viene il Syrah

Che colore? Syrah

Una volta accettata la sua provenienza dalla valle del Rodano attraverso le analisi del Dna, il Syrah può essere gustato e apprezzato ovunque per il suo carattere forte e complesso. Non vi sono solo i suoi aromi di violetta, mora e mirtillo ad accarezzare il palato ma si aggiungono i toni più complessi dell’oliva nera, le note affumicate e pepate, di torba e grafite. I vini a base di Syrah, generalmente di grande qualità, sono adatti all'invecchiamento poiché migliorano con il tempo, acquistando sfumature di cuoio o tartufo.

Syrah: diffusione e denominazioni principali

Syrah nel vecchio e nuovo mondo

Questo vitigno ha conquistato il pianeta intero e rientra tra i primi sei più coltivati in assoluto. Basta scorrere le classifiche dei migliori Syrah per convincersi della diversità di provenienza e, dunque, di aromi. Le sue espressioni migliori provengono comunque dalle denominazioni Côte-rôtie, Hermitage e Saint Joseph della francese valle del Rodano oltre che dall’Italia, dove questo rosso generoso dà vita a meravigliose bottiglie in Toscana, nel Lazio, in Puglia, in Piemonte e, ovviamente, in Sicilia.

Facciamoci del bene (con moderazione)

C’è bisogno di altri argomenti per convincervi ad avventurarvi lungo le strade del Syrah? Niente di più facile. Sappiate che questo vino è uno tra i più ricchi di resveratrolocomposto miracoloso per i suoi effetti di protezione cardiovascolare, anti-ossidanti, anti-cancerogeni e anti-invecchiamento!