Sauvignon Blanc, una passeggiata nella natura

Il Sauvignon Blanc è originario del sud ovest della Francia, primo produttore mondiale, ma è diffuso ormai in tutto il mondo. I suoi vini sono gioiosi e brillanti, perfetti per l’aperitivo e per accompagnare i piatti più semplici come quelli più elaborati, soprattutto giapponesi e della cucina fusion!

Sauvignon blanc: caratteristiche e diffusione

Sauvignon Blanc: globetrotter sorprendente.

Difficile da lavorare, il Sauvignon Blanc è uno dei grandi vitigni internazionali che si sono diffusi in tutte le regioni viticole del pianeta, a sud (Nuova Zelanda, Australia, Africa del Sud) e a nord (Austria, Italia, ...). Lo si trova persino in Siria, dove dà vita a vini di grande qualità. In Italia eccellono il Friuli Venezia Giulia e il Trentino Alto Adige, mentre in Francia il Sauvignon Blanc trova la sua migliore espressione nella zona di Bordeaux e nella valle della Loira. Il Sauvignon Blanc è vinificato spesso da solo, ma entra nell’assemblaggio di alcuni bianchi eccellenti come i Pouilly-Fumé, i Graves, i Pessac-Léognan, i Sancerre e anche di grandi vini liquorosi, come certi Sauternes.

Sauvignon blanc adatto anche come aperitivo

A tavola con il Sauvignon Blanc

L’uva Sauvignon Blanc è semi aromatica e presenta un bouquet vario, composto da erba, foglie di ribes nero, uva spina, ortiche e, nel caso di vini più maturi, verdure come il peperone o l’erba appena tagliata. Ai profumi vegetali si affiancano note fruttate di mela verde, mandarino e pompelmo.
Al palato è fresco e prevale la sua spiccata acidità. La grande maggioranza dei bianchi da Sauvignon vanno gustati giovani. Sono perfetti per accompagnare i frutti di mare. Ma perché limitarsi a questo accostamento? L’ultima moda è quella di trasformare il Sauvignon Blanc in un cocktail, per accantonare lo spritz e ritrovare il gusto puro di un buon bicchiere di vino, anche all’aperitivo.