Sauternes, il delizioso vino nato dalla muffa miracolosa

Può una muffa killer, in grado di devastare vigne intere, innamorarsi di un vino a tal punto da trasformarlo in una bevanda unica e deliziosa al mondo? È il caso bizzarro del Sauternes francese, l’unico vino che ha addomesticato la muffa e l’ha trasformata nel suo ingrediente segreto.

Origini del Sauternes

Sauternes, il passito che ha sedotto la muffa

Per una coincidenza fortuita del destino, i viticoltori del Sauternes devono infatti proprio a questa muffa le loro fortune. La Botritys Cinerea, devastante per le coltivazioni viticole in tutta Europa, in quella particolare regione si lascia addolcire, trasformandosi in una cosiddetta muffa nobile, che non uccide la pianta ma conferisce all’uva una particolare nota zuccherina: proprio quella che ritroviamo nel Sauternes. Il merito è dell’alternanza fra clima secco e umidità mattutina, che ogni giorno si ricrea, come un miracolo quotidiano, sulle rive del fiume Ciron, il principale corso d’acqua della regione. Un miracolo anche economico, indubbiamente. Non a caso i francesi chiamano il fiume rivière d’argent. Qui la rugiada del mattino, baciando le uve, favorisce una diffusione del fungo limitata, mirata, che esalta la componente zuccherina delle uve, rendendole così ideali per la creazione di un vino passito di colore giallo oro acceso, quasi torbido. Un vino tanto prezioso perché, anche grazie alle particolari condizioni della zona, la produzione è sempre limitata: circa 25mila ettolitri l’anno.

Lo Château d'Yquem è uno dei vini più pregiati al mondo

Sono stati due potatori italiani a salvare il Sauternes

Il vitigno Sauternes, così delicato e speciale, ha avuto bisogno del sapiente intervento di due italiani per essere salvato, tempo fa, da morte certa. Marco Simonit e Pierpaolo Sirch, inventori di uno dei sistemi di potatura più innovativi al mondo, hanno lavorato a lungo negli ultimi anni con i viticoltori del Sauternes, per insegnare loro a prendersi cura delle piante ed evitare che muffe e agenti patogeni abbiano la meglio. Oggi il Sauternes, oltre a essere un vino AOC (Appellation d'origine contrôlée), è considerato a buon diritto uno dei più prestigiosi vitigni francesi. Il Sauternes Château d'Yquem è anche l’unico vino al mondo ad aver ottenuto il grado più elevato nella classifica di qualità dei vini, quello di Premier Cru Supérieur. D’altra parte può vantare una storia lunghissima, circa 400 anni. Già nel 1855, entrò a far parte della prestigiosa classificazione ufficiale dei vini di Borgogna, creata in occasione dell’Esposizione Universale di quell’anno e fortemente voluta dall’Imperatore Napoleone III.