Riesling: la gioia in un bicchiere

Pesce, pollame, formaggi, foie gras, aperitivi…un buon bicchiere di Riesling fresco (10-12 gradi) sublimerà i vostri piatti rendendo completo il piacere di un pranzo in buona compagnia.

Riesling vitigno d'Alsazia

Fruttato e di carattere, il Riesling è una festa.

Il Riesling ha origini tedesco/alsaziane, e proprio in questa incantevole regione, tra Reno e Mosella, eccelle la produzione di questo vitigno.  La parola Riesling appare per la prima volta in una fattura del 1435 ritrovata a Francoforte sul Meno ma si tratta di un vitigno che viene certamente coltivato da molto prima di questa data. Impiantato principalmente in Germania e in Francia, quest’uva si trova anche in Italia (soprattutto Trentino Alto Adige, nell'Oltrepò Pavese, in Veneto e in Friuli-Venezia Giulia), in Lussemburgo, in Australia e in numerosi Paesi dell’est.

Strada dei vini d'Alsazia: scopri il RIesling

Coniugare delicatezza e forza in un sorso di Riesling

Il Riesling è un vitigno nobile, con forte identità e carattere. Gli acini della sua uva hanno una buccia sottile e fragile, particolarità che richiede lavoro assiduo e savoir faire sulla vigna. Predilige le zone fresche e un suolo sassoso ed è molto resistente alle gelate invernali. E' inoltre una varietà definita a maturazione tardiva, infatti la vendemmia delle sue uve viene effettuata di solito verso fine ottobre/inizio novembre.

Riesling: hic et nunc?

A seconda della bottiglia che sceglierete, degustate il vostro Riesling giovane o scegliete di attendere e farlo invecchiare, anche 10 o 15 anni. Il vino acquisirà intensità e complessità, sviluppando una diversità di aromi e profumi molto interessanti, di cera d’api e miele, integrati compiutamente ad acidità e mineralità.