Médoc, in mezzo scorre il vino

Come l’origine del nome lo indica, i Médoc sono vini che nascono Meduli litus, “tra le due rive” o medio aquæ, “in mezzo alle acque” ovvero sulla penisola triangolare della Francia sud-occidentale, terra di vigne gallo-romaniche adagiata tra l’oceano Atlantico e la Gironda.

Denominazioni dei vini del Medoc

Médoc, delizioso passepartout

L’area di denominazione di origine controllata Médoc (che include anche quella Haut Médoc) non smentisce il detto locale: “il vino è migliore quando vede la riva”. I vigneti si estendono per circa 80 chilometri di lunghezza e 10 di larghezza da est a ovest. I vitigni utilizzati per gli assemblaggi sono principalmente il Cabernet sauvignon (dal 30 all’85 % secondo le case vinicole), seguito dal Merlot e, in misura minore, il Cabernet franc, il Côt e il Petit verdot, tutti rossi. I Médoc sono eleganti e più delicati verso Margaux e si rinforzano man mano che ci si avvicina a Saint-Estèphe. In generale sono vini equilibrati, carnosi, rotondi, che si distinguono dai Saint-Emilion per la loro finezza e acquisiscono dei bouquets di aromi forti invecchiando. Rappresentano il 16 % circa dei Bordeaux rossi.

Descrizione del vino del Medoc

Médoc: eleganza e decisione

I vini Médoc si riconoscono dal bel colore rosso granato, elegante e brillante. Al naso sono incisivi, asciutti, con aromi di frutti rossi come il ribes affiancati da frutta secca, e da fragranze di fave di cacao, spezie, liquirizia e cedro. In bocca i vini sono forti e strutturati, tannici in giovinezza. Con gli anni gli aromi evolvono generalmente verso delle note di sottobosco. A tavola si sposano a meraviglia con l’agnello, il controfiletto grigliato, il piccione arrosto, il coniglio e la lepre. I Médoc potranno essere serviti anche con formaggi, con il foie gras caldo alle mele e con i dessert ai frutti rossi. Va servito tra i 16 e i 18 gradi. Volete essere sicuri di scoprire tutte le sfumature del Médoc? Partecipate alla prossima maratona più lunga del mondo a Bordeaux…