Mâcon, l’anima della Borgogna

Osannati dal poeta lirico e vignaiolo Alphonse de Lamartine, i vigneti di Mâcon si estendono su una cinquantina di chilometri nel dipartimento della Saona e Loira. Famosi in tutto il mondo, questi vini sono uniti nella loro diversità non esiste un vino Mâcon ma dei vini Mâcon!

Macon, vino francese della Saona e Loira

Mâcon: un bicchiere al giorno...

I Mâcon sono principalmente vini bianchi ma una piccola produzione offre rossi e rosati. La Denominazione di Origine Controllata prevede tre disciplinari: la dicitura Mâcon semplice per i tre colori, la Mâcon-Villages (solo per i bianchi) e la Mâcon seguita dal nome di uno dei comuni di produzione: Azé, Bray, Burgy, Bussières, Chaintré, Chardonnay, Charnay-lès-Mâcon, Cruzille, Davayé, Igé, Lugny, Mancey, Milly-Lamartine, Péronne, Pierreclos, Prissé, La Roche-Vineuse, Serrières, Saint-Gengoux-le-National, Verzé. Si tratta di vini deliziosi che, per struttura e prezzo, possono accompagnarvi tutti i giorni.

Il Macon e i suoi abbinamenti

Ogni Mâcon è un Mâcon unico

I vini bianchi Mâcon, a base di Chardonnay, hanno un bel colore bianco o giallo pallido. Al naso i loro aromi suggeriscono ginepro, rosa e pesca bianca, acacia, caprifoglio, verbena, citronella e agrumi. In bocca una grande differenza caratterizza i vini di terreni diversi ma si tratta di vini freschi, secchi ma fruttati, di una bella pienezza e golosità. La temperatura di servizio è di 8°C per accompagnare tanto gli aperitivi che i pasti, preferibilmente a base di lumache, verdure, pesce, asparagi, crostacei, baccalà e i formaggi di capra. Sono vini da gustare giovani per evocare la primavera in ogni momento dell’anno. I Mâcon rossi sono vivaci, brillanti, strutturati in gioventù e più dolci con l’età, a base di Gamay e perfetti con le carni e i salumi. I rosati sono invece vini delicati, golosi, semplici e rinfrescanti. Perfetti per l’aperitivo durante l’estate!