Gamay, un vino festivo

Vitigno francese a bacca nera, il Gamay è originario della Côte de Beaune. È alle sue uve che dobbiamo il famoso Beaujolais, vino intenso e fruttato che viene celebrato ogni anno con un giorno di festa il terzo giovedì di novembre.

Acini del vitigno gamay, neri con succo bianco

Gamay: belle bottiglie da stappare insieme agli amici.

Vitigno fertile e dalla raccolta precoce, il Gamay non ama i climi caldi. Produce un’uva con acini dalla forma ovale, di un bel colore blu-nero ma il cui succo è bianco, proprio come il suo antenato Pinot Nero (da cui il Gamay proviene, grazie all’unione con il Gouais blanc).
Una particolarità di questo vitigno è la possibilità di dare vita anche a vini rosé fruttati ed eleganti.

Gamay è il vitigno del Beaujolais Nouveau

Un rubino di Gamay

Di un bel rosso rubino, spesso con sfumature violacee, i vini a base di Gamay offrono al naso una bella varietà di aromi, principalmente di frutti rossi (lampone, fragolina di bosco) e neri (mora, ciliegia). Nei rari vini invecchiati, troviamo note di prugna e spezie. In bocca sono generalmente carnosi, vibranti ma con il tempo i tannini si ingentiliscono. L’accostamento perfetto per i vini a base di Gamay si ottiene con i salumi, le carni di coniglio, il manzo bollito e i formaggi. Se vi trovate in Francia durante il mese di novembre non perdetevi il Beaujolais Nouveau, vino novello a base di Gamay autorizzato alla vendita immediatamente dopo la vinificazione: tutti i bar sono addobbati a festa per l’occasione e le serate tra amici sono l’occasione per scaldarsi con un buon bicchiere rosso vivo, brillante e limpido accompagnato da salumi e castagne.