Chablis, il vino bianco del nord

Lo Chablis è un grande vino francese, prodotto in Borgogna, una delle zone di produzione vinicola più a nord del paese. Viene considerato uno dei vini bianchi più famosi della Francia dopo lo Champagne. Sicuramente è un vino di pregiatissima qualità che merita un approfondimento.

fuochi nelle vigne per riscaldare lo chablis

Dal freddo nord, ecco a voi lo Chablis

I vitigni di Chardonnay che crescono in Borgogna permettono di produrre uno dei vini francesi più famosi di quei territori, lo Chablis. Non è una vita semplice quella di questi vitigni del nord, esposti ad un clima particolarmente mutevole: durante la stagione meno fredda ricevono sole e pioggia in quantità sempre diverse, mentre nei periodi più freddi il rischio di gelata è continuo. Soprattutto in primavera, quando le piante addormentate tornano a vivere, non è insolito trovare viticoltori che durante la notte accendono stufe per riscaldare i propri vigneti ed evitare che i germogli possano gelare. Il vino esiste in quattro diverse denominazioni, a seconda del periodo di invecchiamento e dell’origine geografica: Petit Chablis, Chablis, Chablis Premier Cru e Chablis Grand Cru.

Cosa mangiare con lo Chablis? Un trancio di salmone!

Caratteristiche dello Chablis

Lo Chablis è un vino fermo e secco, molto apprezzato sia in patria sia all’estero. Lo Chardonnay è un vitigno che viene coltivato praticamente in tutto il mondo, ma quello che si trova in Borgogna permette di produrre un vino molto diverso da quello prodotto in zone con climi più caldi. Lo Chablis assume un sapore più acido e meno fruttato, a cui si aggiungono note d’acciaio. A differenza della maggior parte dei vini, la sua vinificazione avviene in serbatoi di acciaio e non in botti di legno. Il periodo di invecchiamento è molto variabile, dai 2 anni del Petit Chablis fino ai 10-15 anni del Chablis Grand Cru. È un vino adatto agli aperitivi, perfetto con piatti a base di salmone e altri pesci, carni bianche e formaggi freschi.