Il Beujolais Nouveau, un vino giovane

“È arrivato il Beaujolais Nouveau!” Con queste parole i bistrot di mezza Francia (e non solo) annunciano l’arrivo del vino novello più famoso del paese. Si tratta di un vino rosso il cui metodo di produzione è stato scoperto quasi per caso,
diventando poi un metodo apprezzato anche oltre confine.

Processo di fabbricazione del Beaujolais Nouveau

Il Beaujolais Nouveau e la sua casuale scoperta

Come tante grandi scoperte nella storia, anche quella del Beaujolais Nouveau è arrivata per caso. Cercando di trovare un modo per conservare l’uva più a lungo, in realtà è stato scoperto un nuovo metodo di produzione vinicola che ha dato poi vita al Beaujolais Nouveau. Si tratta di un vino novello, ovvero prodotto con il metodo della macerazione carbonica di uve intere, che consiste nel lasciare fermentare le uve senza prima proceder alla pigiatura. In questo modo si crea un vino frizzante e leggero, pronto per essere consumato subito. A differenza di quello italiano, che può contenere percentuali ridotte di vino prodotto con macerazione carbonica, il Beaujolais Nouveau è costituito solo ed esclusivamente da vino frutto di tale procedura.

Vin primeur in Francia

L’attesa del vino novello

Ogni anno, milioni di estimatori attendono l’arrivo del Beaujolais Nouveau per gustare questo vino giovane originario del vitigno Gamay. A differenza dei vini prodotti con tecniche più tradizionali, il vino novello ha una produzione molto più rapida e le bottiglie sono pronte per essere vendute a partire dal terzo giovedì di novembre, fino alla fine di dicembre dello stesso anno. Quella del terzo giovedì di novembre è ormai una data clou, tanto da dare origine ad un vero e proprio evento mondano. Oltre al Beaujolais Nouveau esistono altre crus, ma non godono della stessa popolarità. Il vino è rosso, fresco e fruttato, va servito ad una temperatura di 14° e si abbina bene con numerosi piatti tra cui carni bianche, pesce, formaggi a pasta molle e verdure.