Il Barolo, il Re dei vini rossi

Il Barolo è senza dubbio uno dei vini rossi italiani più famosi, apprezzato anche oltre confine. È conosciuto come il Re dei vini, per la sua grande qualità, ma anche come vino dei Re, avendo incrociato la sua storia con quella della casata di Savoia.

La storia del Barolo

Il Barolo, una storia nobile

Le nobili origini del Barolo affondano le loro radici in Piemonte, dove i primi a produrre questo prezioso nettare furono i nobili Falletti di Barolo. Quando la Marchesa Giulia Colbert Falletti di Barolo offrì al Re Carlo Alberto di Savoia la sua produzione, il sovrano ne rimase talmente colpito da trasformare il Barolo in un vero e proprio ambasciatore della Corte dei Savoia presso le altre corti europee. Oggi il Barolo è uno dei vini rossi più famosi d’Italia, molto apprezzato anche all’estero. Si ottiene da uve Nebbiolo, prodotte esclusivamente nei territori dei comuni di Barolo, Serralunga d’Alba e Castiglione Falletto. Anche una parte dei comuni di Monforte d’Alba, Diano D’Alba, La Morra, Roddi, Novello, Verduno, Cherasco e Grinzane Cavour rientra nella sua zona di produzione: si tratta di terreni argillosi o calcarei, rigorosamente situati tra i 170 e i 540 metri s.l.m.

Abbinamenti culinari con il Barolo: apprezzato con pasticceria secca

Le caratteristiche del Barolo

Il Barolo è un vino rosso granato, con caratteristici riflessi aranciati. È un prodotto che richiede un lungo invecchiamento, superiore a tre anni: se invecchia per più di cinque anni, aggiunge la denominazione “Riserva”. In ogni caso, è necessario che riposi per almeno due anni in particolari botti di rovere. È un vino corposo, robusto, adatto a pietanze a base di carne, formaggi stagionati e piatti a base di tartufo. E' ottimo anche per accompagnare prodotti di pasticceria secca. Viene servito ad una temperatura di 18-20 gradi. Ne esiste anche una versione speziata, chiamata Barolo Chinato, particolarmente adatta ad accompagnare i dolci. Il Barolo, in particolare quello che porta la denominazione “Riserva”, è uno dei vini più costosi d’Italia.