Conosciamo meglio il Barbaresco DOCG

Il Barbaresco DOCG è un vino rosso italiano, dal sapore asciutto e morbido, ottenuto da uve Nebbiolo. La sua area di produzione è molto delimitata e comprende appena quattro comuni della provincia di Cuneo: Barbaresco, Neive, Treiso e Senodelvio. Le sue origini sono antiche: risale infatti all’epoca romana.

Origini, storia e diffusione del Barbaresco

Origine e produzione del Barbaresco

Pare che gli antichi romani siano stati i primi a gustare il Barbaresco, ma le informazioni arrivate fino a noi in merito non sono molte. I dati sono più chiari a partire dalla fine del ‘700, quando le uve Nebbiolo vengono chiaramente citate per la prima volta in un documento. A partire dal 1966 il vino ha ottenuto il marchio DOC, alla quale si è aggiunta nel 1980 la prestigiosa denominazione DOCG (Denominazione Origine Controllata e Garantita). La sua area di produzione è una piccola zona della provincia di Cuneo. Nonostante nasca dallo stesso vitigno del Barolo, le caratteristiche del suo territorio di produzione (altezza superiore ai 550 metri s.l.m.), danno vita ad un prodotto completamente diverso. L’uva viene raccolta entro la terza settimana di ottobre e il mosto fermenta per un periodo di tempo che va dai 15 ai 24 giorni. Dopo la svinatura, il Barbaresco riposa fino all’anno successivo, quando passa in speciali botti per l’invecchiamento per ben due anni. L’ultima fase prevede il riposo in bottiglia, prima della vendita.

Caratteristiche e abbinamenti del Barbaresco

Caratteristiche e abbinamenti del Barbaresco

Dopo un periodo di preparazione che va dai 4 agli 8 anni, il Barbaresco si presenta come un vino rosso corposo, morbido e asciutto. È perfetto per l’invecchiamento: sopporta bene periodi di riposo e maturazione lunghi, anche fino a 30 anni. Il Barbaresco prodotto negli anni ’90, in particolare negli anni ’96, ’97 e ’98, è considerato dagli esperti il migliore in assoluto. Va servito ad una temperatura di 18-20 gradi ed è perfetto con piatti a base di carne rossa, ma può essere gustato anche con risotti e piatti a base di tartufo, un'altra eccellenza della cucina piemontese. Uno dei piatti più famosi preparato con il prezioso Barbaresco è il brasato.